Spifferi (e condensa) nello spogliatoio/5
A voi cari tifosi l'ultima missiva del Gola.
Tengo a far notare comunque come questi aggiornamenti sui fatti strettamente privati dei giocatori viadanesi stiano innervosendo gli atleti. Ieri sera, durante l'allenamento, prima Varini ha cercato di azzoppare Magri con un'entrataccia e poi, lo stesso Magri, ha scalciato da dietro Archetti facendolo finire a terra. Il tutto a pochi giorni dalla partita contro il San Francesco.
“PERSECUZIONE!Sì, questa è la parola giusta da dire! PERSECUZIONE!”. Questo il succo del discorso che in mattinata ha pronunciato il patron del CSI Viadana, davanti a un nutrito gruppo di giornalisti accorsi in fretta e furia per assistere alla conferenza stampa tenutasi presso l’aula Emmaus dell’oratorio S. Domenico Savio. Ebbene, qual è, si chiederanno i nostri amici, la causa di tutto questo frastuono? I fatti risalgono alla settimana scorsa. Stando a quanto anticipato nella notte dal famoso sito internet per guardoni www.dariospiaanchelatuavia.org, al termine della vittoriosa partita interna contro il Vighizzolo, si sarebbe verificato qualcosa di veramente increscioso. Una delle 52 telecamere a bassa definizione che TeleAmica impiega per le sfide interne (ciascun giocatore ne ha una personalizzata, tranne il Rudy che è seguito costantemente da 4 obbiettivi, uno per ciascun piede e due posizionati in punti strategici per catturare al meglio la traiettoria dei suoi tiri: una spy-cam nel parcheggio antistante il campo e una presso il deposito scorie della vicina acciaieria) avrebbe colto uno dei viadanesi pronunciare la seguente frase “Non c’è trippa per gatti”. L’irriguardoso epiteto non poteva sfuggire ai 37 milioni di spettatori che giovedì erano incollati agli schermi per seguire la partita. Apriti cielo! Subito il MOIGE (Movimento Orientale Inside Gastronomia Etnica) è insorto con una durissima replica affidata al presidente onorario Nicola Pello “Posso assicurare che in vent’anni di onorato torneo notturno di calcio la cucina dell’oratorio non è mai restata senza trippa! Anzi, ci consideriamo dei pionieri in questo campo, avendo per primi sperimentato il self-service a bordo di carello modello Euromarket! Siamo indignati dalle parole del nostro tesserato!”. Dal palazzo si vocifera inoltre che la vicenda sarebbe giunta alle orecchie del giudice sportivo Santi Licheni, indeciso se squalificare lo sboccato atleta.
Da parte sua, la società bassaiola non è rimasta a guardare. Il commercialista Frattini, che nelle ore libere si occupa anche di affari legali, ha già presentato una perizia che scagionerebbe l’imputato. Dell’affare si è occupato un esperto di lettura delle labbra, secondo il quale “E’ tutto un equivoco. Dal modo in cui il labbro inferiore si attorciglia su se stesso, è chiaro che il giocatore sta semplicemente ordinando del prosciutto cotto affettato. Non vorrei sbilanciarmi troppo, ma posso giurare che aveva in programma una gita a Gardaland.”
A questo punto non resta che attendere fiduciosi i prossimi sviluppi. La società ha comunque ribadito che, in caso di squalifica, presenterà ricorso. Ricorso che forse dovrà essere duplice, visto che la scure del giudice sportivo potrebbe abbattersi anche sul terreno di Viadana. Nell’ultima sfida interna giocata, infatti, è tornata a colpire la gang “Gruppo Missionario”: al momento della sostituzione del Taro, dal terzo anello della tribuna centrale del campo bello, è stato lanciato in campo un deambulatore (marca SBK, completamente aerografato). Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
Proseguiamo con il grande successo dell’iniziativa “I dvd dei campioni”. La prima uscita, “Tutto Magri dalla M alla I”, è letteralmente andata a ruba. Le ultime copie sono state acquistate da un ex allenatore del bomber nostrano, felicissimo all’uscita dallo store “E’ da quando ha smesso di allenare che aspettavo questo momento! Finalmente ora potrò sedermi sulla panchina nel mio giardino con accanto i dvd: sarà come tornare indietro nel tempo!Non è che magari c’è in programma anche un’uscita su Paratico?!”. Ma le iniziative non finiscono qui. Oltre alla seconda uscita, dal titolo “Archetti, piedi fatati o fatalità ai piedi?”, è stata messa all’asta la fascia da capitano utilizzata nel girone di andata. Già pervenuta la prima offerta: si tratta di mezzo sacchetto di patatine classiche. Difficilmente l’offerta potrà essere eguagliata. Inoltre, in concomitanza con l’inizio di Sanremo, è stata indetto un concorso per comporre il nuovo inno del CSI Viadana. A tal proposito, siamo in grado di farsi conoscere il anteprima uno dei brani presentati. Autore è il gruppo metal “Il coretto”, che sulle note di “Servo per amore”, canta:
Una notte di sudore
in mezzo all’erba del campo bello,
l’acciaieria inquina già,
tu guardi le tribune piene
e il fischio che poi senti
è solo Aimo: non ce la fa
e per la gioia dei tuoi tifosi
la tua rete gonfierai!
Offri le tue caviglie
Come il Varo quel giorno a Gambara
E sarai il primo
Il primo della squadra
Sul trenino negli spogliatoi.
Tengo a far notare comunque come questi aggiornamenti sui fatti strettamente privati dei giocatori viadanesi stiano innervosendo gli atleti. Ieri sera, durante l'allenamento, prima Varini ha cercato di azzoppare Magri con un'entrataccia e poi, lo stesso Magri, ha scalciato da dietro Archetti facendolo finire a terra. Il tutto a pochi giorni dalla partita contro il San Francesco.
“PERSECUZIONE!Sì, questa è la parola giusta da dire! PERSECUZIONE!”. Questo il succo del discorso che in mattinata ha pronunciato il patron del CSI Viadana, davanti a un nutrito gruppo di giornalisti accorsi in fretta e furia per assistere alla conferenza stampa tenutasi presso l’aula Emmaus dell’oratorio S. Domenico Savio. Ebbene, qual è, si chiederanno i nostri amici, la causa di tutto questo frastuono? I fatti risalgono alla settimana scorsa. Stando a quanto anticipato nella notte dal famoso sito internet per guardoni www.dariospiaanchelatuavia.org, al termine della vittoriosa partita interna contro il Vighizzolo, si sarebbe verificato qualcosa di veramente increscioso. Una delle 52 telecamere a bassa definizione che TeleAmica impiega per le sfide interne (ciascun giocatore ne ha una personalizzata, tranne il Rudy che è seguito costantemente da 4 obbiettivi, uno per ciascun piede e due posizionati in punti strategici per catturare al meglio la traiettoria dei suoi tiri: una spy-cam nel parcheggio antistante il campo e una presso il deposito scorie della vicina acciaieria) avrebbe colto uno dei viadanesi pronunciare la seguente frase “Non c’è trippa per gatti”. L’irriguardoso epiteto non poteva sfuggire ai 37 milioni di spettatori che giovedì erano incollati agli schermi per seguire la partita. Apriti cielo! Subito il MOIGE (Movimento Orientale Inside Gastronomia Etnica) è insorto con una durissima replica affidata al presidente onorario Nicola Pello “Posso assicurare che in vent’anni di onorato torneo notturno di calcio la cucina dell’oratorio non è mai restata senza trippa! Anzi, ci consideriamo dei pionieri in questo campo, avendo per primi sperimentato il self-service a bordo di carello modello Euromarket! Siamo indignati dalle parole del nostro tesserato!”. Dal palazzo si vocifera inoltre che la vicenda sarebbe giunta alle orecchie del giudice sportivo Santi Licheni, indeciso se squalificare lo sboccato atleta.
Da parte sua, la società bassaiola non è rimasta a guardare. Il commercialista Frattini, che nelle ore libere si occupa anche di affari legali, ha già presentato una perizia che scagionerebbe l’imputato. Dell’affare si è occupato un esperto di lettura delle labbra, secondo il quale “E’ tutto un equivoco. Dal modo in cui il labbro inferiore si attorciglia su se stesso, è chiaro che il giocatore sta semplicemente ordinando del prosciutto cotto affettato. Non vorrei sbilanciarmi troppo, ma posso giurare che aveva in programma una gita a Gardaland.”
A questo punto non resta che attendere fiduciosi i prossimi sviluppi. La società ha comunque ribadito che, in caso di squalifica, presenterà ricorso. Ricorso che forse dovrà essere duplice, visto che la scure del giudice sportivo potrebbe abbattersi anche sul terreno di Viadana. Nell’ultima sfida interna giocata, infatti, è tornata a colpire la gang “Gruppo Missionario”: al momento della sostituzione del Taro, dal terzo anello della tribuna centrale del campo bello, è stato lanciato in campo un deambulatore (marca SBK, completamente aerografato). Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
Proseguiamo con il grande successo dell’iniziativa “I dvd dei campioni”. La prima uscita, “Tutto Magri dalla M alla I”, è letteralmente andata a ruba. Le ultime copie sono state acquistate da un ex allenatore del bomber nostrano, felicissimo all’uscita dallo store “E’ da quando ha smesso di allenare che aspettavo questo momento! Finalmente ora potrò sedermi sulla panchina nel mio giardino con accanto i dvd: sarà come tornare indietro nel tempo!Non è che magari c’è in programma anche un’uscita su Paratico?!”. Ma le iniziative non finiscono qui. Oltre alla seconda uscita, dal titolo “Archetti, piedi fatati o fatalità ai piedi?”, è stata messa all’asta la fascia da capitano utilizzata nel girone di andata. Già pervenuta la prima offerta: si tratta di mezzo sacchetto di patatine classiche. Difficilmente l’offerta potrà essere eguagliata. Inoltre, in concomitanza con l’inizio di Sanremo, è stata indetto un concorso per comporre il nuovo inno del CSI Viadana. A tal proposito, siamo in grado di farsi conoscere il anteprima uno dei brani presentati. Autore è il gruppo metal “Il coretto”, che sulle note di “Servo per amore”, canta:
Una notte di sudore
in mezzo all’erba del campo bello,
l’acciaieria inquina già,
tu guardi le tribune piene
e il fischio che poi senti
è solo Aimo: non ce la fa
e per la gioia dei tuoi tifosi
la tua rete gonfierai!
Offri le tue caviglie
Come il Varo quel giorno a Gambara
E sarai il primo
Il primo della squadra
Sul trenino negli spogliatoi.
1 Comments:
L'Archetti è stato scalciato anche nella doccia...
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